quelle strane occasioni

…quelle strane occasioni…

Forse non a tutti capita di avere quella vena di humor nero ma a me si. Quando vedi e senti queste espressioni di retorica collettiva, di messaggi replicati ossessivamente e, spesso, scimmiottati, da milioni di persone, creati coll’intenzione ( positiva ) di dare una prospettiva ottimistica ad una realtà che, vista da molto molto in alto ( propriamente da oltre l’atmosfera ), non lo è in quasi nessun aspetto, ecco che s’attiva il desidero di riderci sopra amaramente.

Capisco che vi sarà chi si sentirà offeso, chi invocherà censure e reprimende ma questo è il gioco della satira che ha il compito di provocare. Del resto siamo sollecitati continuamente dal fuoco di fila di notizie, pseudonotizie, fandonie in buona fede ed in malafede, fatti, contraffatti, opinioni, talk show, articoloni di giornale, aggressioni fisiche e verbali, faziosità politiche etniche di quartiere, di bande criminali, siamo perseguitati da funzionari di stato o di enti sovranazionali, persone con vasti poteri, che parlano a vanvera mostrando lati oscuri ed inquietanti.
Che male può fare una vignetta in più nella vastità del sacrosanto malgusto della nostra beata società chiaccherona?

quelle strane occasioni

Il nostro mondo democratico è per definizione permeabile ad ogni espressione, ad ogni intento di riassumere una differente prospettiva.
La mente umana è per definizione e per necessità elaborata al fine di dare rappresentazioni astratte ed immaginifiche della realtà che sperimenta, al punto da produrre essa stessa delle realtà del tutto fittizie.

Spesso è proprio da questa ostinata repulsione per la cruda verità che scaturisce l’idea del sogno, dell’illusione, dell’intrapresa oltre l’ostacolo che consente all’uomo di raggiungere esiti ragguardevoli.
Spesso è proprio questa ostinata repulsione per la cruda verità che mette l’uomo massificato in situazioni che paiono ridicole, coatte a tal punto da farlo come marionetta o preda della pura ed ottusa irrazionalità.
Così la maestra commissiona ai suoi allievi il disegno con l’arcobaleno e lo slogan “andrà tutto bene” e tralascia invece di consentire ad ogni singolo ragazzino di scrivere ciò che pensa veramente, magari la prima cosa che gli possa passare per la testa. Ciò non perché vi sia un intento censorio ma per un semplice comportamento conformista, assunto dalla collettività che, deve immaginarsi idealmente unita contro un nemico comune. Quando sappiamo bene che la nostra collettività, specialmente quella italiana, ama dividersi su quasi ogni argomento e per motivazioni banalmente sciocche.

Si aprono, a mio parere, vaste praterie di riflessione sulla libertà, sulla società, sulla condizione dell’uomo come singolo individuo e come facente parte di un grande formicaio stipato su un pianeta che presto non avrà pane per tutti e già, per la maggioranza ora, non ne ha a sufficienza.
Ma queste son questioni di lana caprina… Ne parleremo dai nostri milioni di balconi o dalle aule degli asili: faremo bei disegni, cori e concerti, quando la situazione sarà precipitata. Spero allora di essere già defunto onde non dover produrre un’altra amara e pessima vignetta.

 

ai lav Laura Boldrini

Dopo i recenti fatti che hanno visto Laura Boldrini victim di ferocious attacks da parte di potentati di casalinghe poco istruite ed artigiani evasori dalle mani sporche, la dignità ed il rispetto che ispira la figura di codesta rappresentante del Governo Italiano mi impone questa riflessione e questo auspicio.

laura boldrini
Laura Boldrini

Il Centro Destra; ma che dico! anche il Centro Sinistra; ma che dico! L’intero arco parlamentare dovrebbe adottare Laura Boldrini, darle dei premi, invitarla a convegni, farla parlare liberamente il più possibile. Senza alcun contraddittorio, darle possibilità di dirla tutta; offrirle le più ampie possibilità di ascolto da parte del più vasto pubblico. Il Centro Destra; ma che dico! Anche il Centro Sinistra; ma che dico! L’intero arco parlamentare dovrebbe consentire che si eserciti quest’operazione trasparenza e libertà. Date spazio a Laura Boldrini!

Si dovrebbe offrirle un canale televisivo dedicato, una rubrica su tutte le reti nazionali agli orari migliori; anche le radio dovrebbero contribuire. Darle l’opportunità di dire la propria su tutto: dalla politica estera ai pannolini, dalla spesa militare alla sanità fino alle licenze di caccia/pesca a quando sia il momento migliore per concepire un figlio. Si dovrebbe farle condurre show e quiz; farle condurre programmi d’opinione. Si dovrebbero coprire con la sua immagine e i suoi consigli, tutti gli orari dei palinsesti televisivi nazionali e, se possibile anche con rai sat.
Ovviamente dovrebbe essere ospite fisso di tutte le rubriche televisive quali: “la vita in diretta”; “domenica in”; “porta a porta”; “ballarò”; “matrix”; “che tempo che fa”; “in onda”; “di martedì”; “quinta colonna”; “pomeriggio cinque”; “annozero”; “uomini e donne”; “bontà loro”; “David Letterman”; “omnibus”; “l’infedele”; “Larry King live” eccetera.

laura boldrini
Laura Boldrini

In caso di sovrapposizione di orari Laura Boldrini avrà diritto ad inviare una sosia certificata per sopperire alla propria assenza.

Laura Boldrini dovrebbe essere di diritto, membro di tutte le commissioni per assegnazione di premi letterari, artistici, scientifici nazionali ed internazionali. L’Italia intera dovrebbe proporla come membro onorario di tutti i comitati nazionali ed internazionali per l’assegnazione di borse di studio e di ricerca oltre che del comitato per il Nobel. Scontata dovrebbe essere la candidatura per il premio Nobel per la Pace 2018.

Non si dovrebbero trascurare anche i manifesti; dovrebbero esserci manifesti con i suoi migliori aforismi sparsi per tutto il territorio nazionale; non si dovrebbe trascurare nemmeno la Svizzera italiana e ancor meno i nostri connazionali all’estero, loro dovrebbero ricevere un bollettino con tutti gli aggiornamenti sugli orari delle trasmissioni e gli estratti degli articoli apparsi sui giornali.
Il mio sincero desiderio sarebbe quello che, per i prossimi vent’anni, non si parli di altro che di Laura Boldrini e delle sue idee, delle sue esternazioni, dei suoi consigli delle sue convinzioni e ideali.

laura boldrini
Laura Boldrini

Vorrei che le scuole dell’obbligo pubbliche e private avessero un’ora alla settimana di lezione dedicata allo studio della figura e delle opere di Laura Boldrini, anche senza tralasciare la sua biografia e la storia della sua famiglia le sue origini i suoi studi. Lo Stato Italiano dovrebbe assumere una cinquantina di esperti agiografi per tramandare nel tempo la parola di Laura Boldrini affinché non sia dimenticata per almeno 1000 anni e più.
Gli artisti più “correct” dovrebbero ricevere commesse per la realizzazione di mezzi busti e corpi interi di Laura Boldrini da recapitare a tutti gli uffici di tutte le aziende pubbliche e private ed una statua di Laura Boldrini dovrebbe essere installata avanti a tutti i caselli autostradali d’Italia oltre che nelle stazioni ferroviarie metropolitane e negli aeroporti. Una targa di bronzo con il volto di Laura Boldrini dovrebbe essere installata in ogni fermata di autobus. Ovviamente questi lavori artistici dovrebbero essere realizzati gratis o a spese degli artisti stessi i quali dovrebbero gioire nella pubblica piazza per aver avuto l’onore di celebrare cotanto prestigio.

Le università ed i centri di ricerca internazionali dovrebbero istituire dei seminari per l’analisi e la divulgazione delle opere e delle parole di Laura Boldrini, corsi di laurea dovrebbero essere creati specificamente per Laura Boldrini, ci si dovrebbe poter laureare in “Laura Boldrini”.

Credo sia tutto… ai lav Boldrini!